10 aprile 2015: Interclub Emilia Romagna


Venerdì 10 aprile 2015 presso la casa della Presidente Rosarita Benassi Bertoli si è tenuto l’Interclub dell’Emilia Romagna.

Presso l’abitazione della Presidente, dott.ssa Rosarita Benassi Bertoli Angeli, in un pomeriggio di luce primaverile e alla vista del verde di un grande e bel giardino, ha avuto luogo il 10 aprile la riunione annuale del Soroptimist della Emilia Romagna.

Sono venute da tutti i club le amiche che, grazie alle ricorrenti occasioni di incontro , ormai conosciamo, a testimoniare l’impegno sempre condiviso e la volontà di riflettere su come essere sempre più forti nella capacità di incidere sulla realtà. La presenza di Paola Gualtieri e Dina Nani ha dato al pomeriggio un sapore nazionale e ha permesso di capire quanto sia importante integrare e coordinare interventi ed esperienze diverse.

Un grazie particolare a Paola Gualtieri, che ci ha fatto i complimenti per la nostra volontà di lavorare a livello regionale, e una ammirata considerazione per Dina Nani, che tiene con forza e tenacia le fila del progetto sulla educazione di genere in collaborazione col Miur.

La Presidente di Modena ha presentato le varie iniziative, soffermandosi in particolare sulla App Shaw, che sarà presentata presso la Sala del consiglio Comunale, in una conferenza stampa a cui interverranno, oltre ai giornalisti, anche le autorità e i rappresentanti delle maggiori associazioni modenesi contro la violenza.

Si è parlato del progetto a favore delle donne del Mali, guidato dalle amiche di Piacenza, che ha ottenuto l’ambito riconoscimento del premio dell’EXPO, del progetto per la educazione di genere e di quello delle aule di ascolto.

Tutti gli argomenti hanno suscitato interventi, domande, confronti e idee per rinforzare gli aspetti di debolezza o per pubblicizzare e rendere visibile l’azione del soroptimist nelle diverse realtà.

In particolare si è dovuto annotare come il progetto per l’educazione di genere, portato avanti in collaborazione col Miur, non abbia avuto nelle diverse città una ricaduta simile, a causa di un impegno diverso dei vari uffici scolastici.

Grande l’apprezzamento per il progetto a favore del Mali, che è stato proposto attraverso un video di tre minuti, e vivace la discussione per organizzare la partecipazione dei diversi club all’Expo.

Sarà motivo di collaborazione a livello regionale la richiesta, promossa dal club di Bologna, di realizzare un’aula di ascolto per il Tribunale dei Minori di Bologna, che viene utilizzato per tutte le cause della regione e che non possiede stanze adeguatamente allestite.