Archivio del club depositato presso il CDD


“Non buttiamo via la nostra storia”

 

Accogliendo il suggerimento della Presidente Nazionale, abbiamo concluso, a gennaio 2014, il lavoro di riordino inventariale del fondo del club, un patrimonio di 49 faldoni che vanno dal 1960, anno di fondazione, ad oggi.

L’archivio è stato depositato presso il Centro documentazione donna di Modena (Cdd) (www.cddonna.it), istituto culturale di ricerca specializzato in studi di genere, dotato di una biblioteca di oltre 9000 volumi e di una raccolta di fondi di associazioni e di singole donne, riconosciuti di notevole interesse storico dalla Soprintendenza archivistica del Ministero dei beni culturali. Nel 2009 il Club comincia una riflessione sull’importanza di una corretta gestione della documentazione per consegnare la propria storia alle generazioni future, essendo fino a quel momento gli incartamenti conservati presso i domicili privati delle presidenti.

Nel 2010 si stipula una convenzione di deposito con il Cdd che garantisce una sede stabile e le competenze necessarie per dare avvio ai lavori di riordino inventariale, finanziati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, nonché la diretta consultazione.

Partendo dall’osservazione dei documenti e dalle testimonianze di alcune socie (Rosanna Poggioli, Fiorella Balli, Federica Ghittoni), si elaborano varie ipotesi di riordino, discusse e analizzate insieme alla Soprintendenza archivistica della regione.

Non è stato facile individuare una struttura in cui ordinare il materiale documentario e iconografico, in grado di rispecchiare il funzionamento del club, le dinamiche relazionali nazionali ed internazionali e i molteplici legami con la realtà locale.

Si è quindi avviata l’inventariazione nel sito www.archivimodenesi.it per garantirne la massima visibilità e fruibilità.

Si tratta del primo fondo archivistico di un Soroptimist Club in Italia, ordinato e reso disponibile alla pubblica consultazione.