Progetto Matilde Forever


Matilde forever: un progetto teatrale in rete tra scuole superiori modenesi

Il progetto

Il progetto Matilde forever nasce nel settembre 2015 in seguito ad un incontro tra il regista Toni Contartese, la Dottoressa del Museo Civico d’Arte Francesca Piccinini e la Dott.ssa Luana Ponzoni, la Dott.ssa Giovanna Casalgrande e la Dott.ssa Simona Roversi per i Musei del Duomo. Il tema prescelto non è casuale: l’occasione contingente, infatti, per riscoprire e promuovere la figura della Grancontessa Matilde di Canossa o Matilde di Toscana è data dalla ricorrenza nel 2015 dei 900 anni dalla sua morte senza dimenticare la significativa relazione di questo personaggio con il territorio modenese.
La realizzazione di uno spettacolo che rappresentasse efficacemente tale intento sembrava, all’inizio, impegnativa, anzi una vera sfida perché priva di quelli che si potrebbero definire punti di partenza tradizionali, quali un testo, lavori precedenti, e simili. Il desiderio, tuttavia, di approfondire una figura femminile così affascinante e capace di suscitare riflessioni e lanciare messaggi ancora attuali ha vinto le esitazioni e l’avventura è iniziata.
Come sempre nei casi di iniziative di questo genere, il problema dei finanziamenti è emerso subito, ma grazie in particolare al contributo del Soroptimist modenese è stato ben presto superato. Sulla base del vecchio detto “L’unione fa la forza” e forte di esperienze tra scuole per attività teatrali, Toni ha dato vita al ‘cast’ di produzione. Le scuole interessate hanno così contribuito, ciascuna con i propri ‘talenti’: il Liceo Classico San Carlo, che si avvale da anni di Toni come esperto teatrale, ha fornito un gruppo consolidato di attori insieme ad alcuni ragazzi dell’Istituto Tecnico Industriale Corni, all’Istituto Deledda (sezione moda) sono stati affidati i costumi e al Liceo Artistico Venturi la realizzazione di un video.
Gli studenti sono stati preparati con lezioni teoriche sulla figura di Matilde, tenute da Giovanna Casalgrande e dalla professoressa Rita Ferrari, che hanno fornito loro spunti per la stesura del copione. Durante le lezioni laboratoriali con Toni gli alunni hanno studiato, improvvisato, provato scene, confrontandosi tra loro e con il regista, hanno ideato parti del testo, prodotto idee originali per suggestione da altri testi da loro conosciuti o con la loro fantasia e sensibilità. Alla fine la storia di Matilde ha preso forma, emergendo da un passato sì lontano, ma rivitalizzato dall’entusiasmo dei giovani interpreti e dall’attenta e professionale supervisione del loro maestro.
Il risultato è stato visto e molto apprezzato domenica 17 maggio 2015, alle ore 18.30 in Piazza Grande alla presenza di un pubblico attento e numeroso. Un doveroso, ma soprattutto sentito ringraziamento a quanti hanno creduto in questo evento, specialmente a Soroptimist!