18 gennaio 2017: “Il fattore umano nelle auto a guida autonoma. Attenzione umana ed intelligenza artificiale”


18 Gennaio 2017 , Serata per socie e ospiti presso il ristorante “Vinicio”.

Per diffondere la conoscenza delle STEM ed educare alla guida hanno parlato a giovani e adulti la Dott.ssa Bargellini, epidemiologa, e la socia Rita Cucchiara, entrambe Docenti di Unimore, aprendo uno sguardo sul futuro delle macchine a guida autonoma. Le difficoltà della attenzione umana, che portano a un altissimo costo di vite, potranno essere superate da sistemi autonomi di guida dinamica. Rita Cucchiara, che lavora sul riconoscimento delle immagini, insegnerà quindi alle auto a guidare in modo intelligente. 

La prima parte dell’intervento, curato dalla Dott.ssa Bargellini, ha mostrato i diversi pericoli, collegati al problema della distrazione nella guida, che è causa rilevante di incidenti,morti giovanili, costi sociali altissimi. La soluzione potrebbe essere nel lavoro di ImageLab, laboratorio della Facoltà di Ingegneria Informatica di Modena, finanziato anche da Facebook, e guidato dalla socia Rita Cucchiara. I suoi studi potrebbero portare alla guida automatica svolta da un automa, un insieme di hardware eccezionalmente performante e di un software, una vera e propria “intelligenza artificiale”. L’hardware a cui si è giunti, una “rete neurale profonda” con 5-6 milioni di “neuroni” è già entusiasmante per le promesse a medio termine di risultati significativi, perché le future automobili grazie alla computer vision impareranno a non distrarsi studiando la guida di un pilota esperto.

Incuriosisce lo scenario intermedio in cui il guidatore dovrà intervenire in condizioni critiche ma affascina il futuro in cui comunque si potranno vedere cambiamenti molto significativi: Auto senza guidatore, delocalizzazione dei parcheggi, minore numero di veicoli sono non un sogno, ma una promessa. Il Club Modena ha iniziato con questo interessante approfondimento sulla intelligenza artificiale rivolto a giovani ed adulti il suo percorso di valorizzazione delle STEM, che alla Università di Modena, grazie al lavoro della socia Rita Cucchiara, trovano nel laboratorio ImageLab da lei guidato una eccellenza nel campo della ricerca.