SI-sostiene Corso di Cucito nel Carcere Femminile di Modena


Il Progetto Nazionale Donne@Lavoro si realizza nell’azione Si –Sostiene anche a Modena, dove Soroptimist e Direzione delle carceri si sono accordati per l’attivazione di un corso di sartoria che è iniziato il 21 maggio 2018.

A Modena il Soroptimist si è alleato con la Onlus Pro Dignitate e nella sezione femminile del carcere di Sant’Anna tre volontarie hanno insegnato alle carcerate, realizzando un corso di sartoria che  ha portato quattro di loro  ad ottenere un diploma delle competenze e a realizzare  oggetti e vestiti.

Nelle carceri femminili l’azione SI Sostiene riesce davvero a dare aiuto e senso alla vita di  donne che, per quanto colpevoli di reati, non possono e non devono essere private della dignità. Il lavoro e in particolare il lavoro manuale possono restituire consapevolezza, fiducia e senso a chi è privato della libertà e l’aiuto solidale di volontarie può aiutare a costruire una competenza spendibile una volta tornate libere.

Il corso di sartoria ha quindi aperto nella chiusura delle celle uno spiraglio attraverso cui le donne, impegnate in uno dei lavori più femminili, hanno potuto trovare la forza per compiere un percorso di apprendimento artigianale e tecnico e di fiducia in sé stesse.

Abbiamo aperto le porte della sartoria del carcere, abbiamo portato due macchine da cucire e volontarie esperte nel dialogo con donne in difficoltà e sole. Alla fine non solo i diplomi, non solo una piccola merenda con tutte le carcerate, ma la soddisfazione di avere dato dignità a chi ne era privato e il desiderio di riproporre nel prossimo anno l’esperienza, come richiesto dalle carcerate, dispiaciute per la fine della iniziativa.

La realtà delle carceri in Italia troppo spesso non rende giustizia alla necessità di rieducare chi ha sbagliato, ma l’azione SI-sostiene può continuare e trasformarsi da episodio felice in storia di rieducazione alle regole del vivere civile. Alla

cerimonia di consegna dei diplomi la presenza, accanto alla Presidente Maria Grazia Silvestri, che ha costruito il corso e che finisce il suo mandato, della Presidente eletta Monica Iotti Olivi, è stata garanzia e auspicio di continuità.