Service A.S. 2015-2016


Le nostre iniziative di service realizzate: .

  • Il ricavato del burraco del giorno 1 novembre 2015 è stato devoluto sia alla associazione Aut-Aut, sia alla Associazione Amici per la vita. Durante il burraco è stata promossa la conoscenza di entrambe le associazioni, attraverso la distribuzione di materiale cartaceo e depliant e anche attraverso la presenza di Erica Coppelli e Brunella Bonola.

 

  • A favore della associazione Ora et Labora di Nonantola, che promuove interventi ed eventi sul personaggio di Matilde di Canossa, è stato fatto un service per pubblicare i depliant. La dottoressa Caselgrandi, che guida le iniziative, è intervenuta alla serata di apertura e ha illustrato i rapporti tra Matilde di Canossa e le donne del suo tempo.

 

  • a favore del FAI, per il restauro di un telaio appartenente al laboratorio tessile delle Suore Domenicane posto all’interno del Fondo Gandini del Museo Civico è stato fatto un service che ha valorizzato l’abilità manuale e artistica femminile del passato.

 

  • Nell’Interclub di primavera del 2015, che si è tenuto presso l’abitazione della nostra Presidente, ci siamo impegnate a sostenere la creazione di un’Aula di Ascolto presso il Tribunale dei minori di Bologna, che è di riferimento per tutta la regione. La realizzazione di questo service è collegata alle richieste del club di Bologna.

 

  • Anche nel corrente anno è stato sostenuto il progetto di Canestroverso, che aiuta i ragazzi autistici a praticare il basket

 

  • Per la festa degli Auguri di Natale è stato fatto un service a favore di una associazione di volontariato che aiuta bambini ospedalizzati prima dell’ingresso in sala operatoria (Associazione La casina dei bimbi).

 

  • il Club di Modena ha aderito al progetto C & C che coinvolge 29 club dell’Unione Italiana. L’imprenditrice Chiara Ruggi, che produce prodotti a base di mirtillo nero selvatico, è stata presentata il 6 novembre in occasione di una conviviale di degustazione di vari prodotti rientranti nel progetto organizzata dal Club di Vercelli nella bellissima cornice del Seminario della città; erano presenti per l’occasione la Presidente Rosarita Benassi Bertoli e la Presidente Eletta Grazia Silvestri. Le nostre socie Cecilia e Federica Ghittoni sono poi state a Noto a fine maggio in occasione della presentazione nazionale di C&C. Le amiche di Noto hanno dimostrato una straordinaria ospitalità e la meravigliosa cornice barocca della cittadina ha esaltato la bella iniziativa.

 

  • La Dott.ssa Sebastiani ha proposto ore di lezione sul tema della alimentazione e del rapporto tra alimentazione e prevenzione dei tumori presso il Liceo Muratori e il Liceo San Carlo. La Dott.ssa è intervenuta anche nell’aula risorse, dove ha svolto una lezione anche agli alunni h del Liceo Muratori

 

  • Dal 9 all’11 marzo si è recata a Milano, per seguire il corso della Bocconi, la giovane Dott.ssa Maria Elena Biancardi, che è giovane da poco laureata in economia e che è stata da noi scelta perché volenterosa e di vivace intelligenza.

 

  • Il Centro Documentazione Donna di Modena è stato in passato sostenuto da un service in occasione della archiviazione, presso il CDD stesso dei materiali del club di Modena dalla sua fondazione.  Anche poco tempo fa il materiale dei due anni passati è stato portato al centro per la sistemazione ed è stata fatta una offerta annuale, previo accordo di continuità della cura e della catalogazione dei nostri materiali.

 

  • E’ di recente attuazione il service a favore del Liceo Tassoni per l’allestimento di uno spettacolo teatrale su Alessandro Tassoni che è stato rappresentato dagli alunni al Teatro Storchi.  Riteniamo la pratica teatrale uno strumento di espressione artistica e di crescita della autonomia, della consapevolezza di sé per i giovani nella età della crescita, che rappresentando uno spettacolo di argomento storico-letterario potranno apprezzarne a pieno le potenzialità.

 

  • Il 20 marzo, nella Assemblea abbiamo deliberato il service che sostiene una giovane migrante, così come indicato dal Nazionale nell’ambito delle possibili opportunità coerenti con l’iniziativa Mare Nostrum.
    Per non favorire persone conosciute, con l’aiuto di Giovanna Giovetti, nostra delegata, ci siamo rivolte alla Caritas, che ha segnalato una giovane donna del Burkina Faso e che ha proposto un progetto di aiuto semestrale.
    Il nostro Club interverrà per pagare l’affitto, mentre il Comune sostiene le rette dell’asilo della piccola figlia e la associazione San Vincenzo può garantire l’aiuto per il vitto di madre e bambina. Detto progetto rivela il pregio di essere svolto in collaborazione con altre istituzioni del territorio e di costituire quindi una rete di collaborazione elastica e coerente.